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Basata sulla stessa architettura a 40 nanometri delle sorelle maggiori, la Radeon 5450 è costituita dal core RV810, il quale ha una frequenza di clock di 650 MHz e integra 80 stream processor: un numero che suona quasi ridicolo rispetto ai 1600 del modello top di gamma, il 5870, e che appare molto piccolo anche nei confronti del modello che attualmente gli è subito superiore, il 5670, che di stream processor ne ha invece 400.
La Radeon 5450 ha indubbiamente scarsa attitudine per il gioco 3D, quanto meno se utilizzata con i titoli recenti, ciononostante supporta la tecnologia multi-card CorssFireX e può gestire fino a 1 GB di memoria video DDR3 o DDR2.
giovedì 4 febbraio 2010di Alessandro Del Rosso Commenti (0)È nata la nuova Radeon risparmiosa
Si tratta della Radeon HD 5450, un modello di GPU entry-level che si rivolge ai PC di fascia bassa o ai sistemi da salotto. Sebbene disponga di pochi cavalli nel 3D, nel multimedia sembra offrire tutto ciò che serve
Roma – Come ampiamente anticipato, AMD ha introdotto il più economico modello di GPU della giovane serie Radeon HD 5000, il 5450, prevalentemente indirizzato ai PC entry-level e media center. Con questa GPU AMD porta il supporto alla tecnologia DirectX 11 praticamente in tutte le fasce del mercato consumer, da quelli entry-level e mainstream (5450, 5670, 5750 e 5770) a quello hi-end (5850 e 5870).
Basata sulla stessa architettura a 40 nanometri delle sorelle maggiori, la Radeon 5450 è costituita dal core RV810, il quale ha una frequenza di clock di 650 MHz e integra 80 stream processor: un numero che suona quasi ridicolo rispetto ai 1600 del modello top di gamma, il 5870, e che appare molto piccolo anche nei confronti del modello che attualmente gli è subito superiore, il 5670, che di stream processor ne ha invece 400.
La Radeon 5450 ha indubbiamente scarsa attitudine per il gioco 3D, quanto meno se utilizzata con i titoli recenti, ciononostante supporta la tecnologia multi-card CorssFireX e può gestire fino a 1 GB di memoria video DDR3 o DDR2.
Per quanto riguarda invece il multimedia, alla 5450 non manca nulla di essenziale: dispone infatti delle più recenti versioni delle tecnologie di accelerazione video ATI Avivo HD, supporta la tecnologia multi-display Eyefinity, integra un controller audio HD con supporto alle codifiche AC-3, AAC, Dolby TrueHD e DTS Master Audio, include il supporto a HDMI 1.3 alla tecnologia GPGPU ATI Stream. Per le specifiche tecniche integrali si veda qui la documentazione ufficiale.
Grazie ai suoi modesti consumi energetici, pari a 6,4 watt a riposo e a 19 watt a pieno carico, la Radeon 5450 si adatta particolarmente bene ai sistemi media center e, più in generale, ai PC small form-factor.
“Poiché si tratta di una tecnologia a basso consumo energetico, la scheda grafica non richiede connessione esterna, e diventa così la soluzione ideale per upgrade di sistemi HTCP o PC mainstream non dotati di alimentazione ausiliaria” si legge nel comunicato in cui Sapphire annuncia la sua nuova scheda grafica basata sulla Radeon 5450. “Oltre alla normale staffa di altezza standard, i prodotti includono anche staffe a basso profilo per consentire l’installazione in case dalla linea sottile”.

La 5450 consente ai produttori una certa flessibilità nella configurazione delle proprie schede grafiche. Sapphire, ad esempio, ha lanciato sia modelli con 512 MB di memoria DDR3 e uscite Dual-Link DVI, VGA e DisplayPort che modelli un po’ più costosi che offrono 1 GB di memoria DDR2 o 512 MB di memoria DDR3 e uscita HDMI. Queste schede possono pilotare fino a 3 monitor simultaneamente e, nel caso siano dotati di porta HDMI, anche un televisore o un ulteriore monitor compatibile. Sapphire afferma che, nel tipico uso di applicazioni 2D, queste schede consumano circa 8 watt.
Oltre a Sapphire, tra i produttori che hanno già annunciato schede video basate sulla radeon HD 5450 vi sono Asus, Club 3D, MSI, TUL, VT e XFX.

In USA il prezzo base ufficiale della Radeon HD 5450 è di 49 dollari. In Italia il prezzo su strada va dai 45 euro delle versioni con 512 MB di memoria DDR3 e nessuna porta HDMI, ai 70 euro delle versioni con 1 GB di memoria DDR3 e uscita HDMI.
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Sembra che Google stia mettendo a punto un’interfaccia grafica completamente rinnovata per il suo nuovo sistema operativo Google Chrome OS, specifica pero’ per un tablet o Slate PC. Questa informazione, che conferma certamente gli ultimi sospetti sul lancio di un tablet, come visto poche ore fa in questa notizia, permetterebbe al primo motore di ricerca sul Web di migliorare la sua posizione e strappare quote di mercato ai più importanti produttori del settore.
Sembra che Google stia mettendo a punto un’interfaccia grafica completamente rinnovata per il suo nuovo sistema operativo Google Chrome OS, specifica pero’ per un tablet o Slate PC. Questa informazione, che conferma certamente gli ultimi sospetti sul lancio di un tablet, come visto poche ore fa in questa notizia, permetterebbe al primo motore di ricerca sul Web di migliorare la sua posizione e strappare quote di mercato ai più importanti produttori del settore.

feb
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Symbian Foundation ha completato oggi la versione open source del codice sorgente.
La piattaforma Symbian, presente da ormai 10 anni e che ha supportato più di 330 milioni di dispositivi in tutto il mondo, è ora completamente “Open Source” e il codice sorgente è disponibile gratuitamente.
Questo passaggio è il più grande nella storia del software. La mossa è stata completata quattro mesi prima del previsto e fornisce la base per un numero illimitato di sviluppi nella categoria mobile.
Qualsiasi individuo o organizzazione può ora adottare, utilizzare e modificare il codice per qualsiasi scopo, sia che si tratti di un dispositivo mobile o per qualcosa di completamente diverso. Questa mossa strategica prevede maggiore potenziale di innovazione per symbian, un più rapido time-to-market e la possibilità di sviluppare sulla piattaforma gratuitamente. L’impegno di Symbian per l’apertura comprende anche una totale trasparenza nei piani futuri.
dic
16
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ASUS ha annunciato il pieno supporto da parte di numerose schede madri già in commercio ai processori Intel di prossima generazione realizzati con tecnologia a 32nm e dotati di architettura a 6 core. Tali CPU, note al momento con il nome in codice Gulftown, utilizzeranno il Socket LGA 1366, lo stesso dei processori Core i7 Nehalem. Le schede madri ASUS Socket 1366 con chipset Intel X58 compatibili con le future CPU sono quelle elencate di seguito (con relativa revision del bios):
P6X58D Premium – 0222;
P6TD Deluxe – 0209;
P6T Deluxe V2 – 0704;
P6T Deluxe – 1804;
P6T SE – 0608;
P6T – 0904;
Rampage II Extreme – 1639;
Rampage II GENE – 1033
dic
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LaCie ha presentato rikiki, un piccolo hard disk compatto grande 109,7 x 75 x 13,4 mm e capiente 640 GB. Il dispositivo ha una struttura esterna in alluminio lucido studiata per proteggerlo da danni e impronte. Già dal nome si può capire quale sia la caratteristica distintiva di questa periferica di storage, rikiki, infatti, in francese significa “piccolissimo”.
Rikiki ha un’interfaccia USB 2.0 ed è immediatamente compatibile sia con PC che con Mac. Basta semplicemente collegarlo ed è subito pronto per archiviare e condividere tutti i contenuti multimediali. Con LaCie rikiki è disponibile anche il software USB Boost per aumentarne la velocità fino al 33% (compatibile con Windows), insieme ad una suite di programmi per la configurazione e la gestione dei backup.

“La nostra è una generazione che chiede prestazioni sempre più elevate dalla tecnologia, ma con dimensioni ridotte e a prezzi competitivi,” ha dichiarato Anne-Sophie Marchand, Manager per i prodotti consumer di LaCie. “Con LaCie rikiki, siamo riusciti proprio in questo: mettere nel palmo della mano un disco che offre elevate prestazioni e alta capacità di archiviazione; il tutto, a meno di 100 euro.”
LaCie rikiki è disponibile nei formati da 250GB, 500GB e 640GB rispettivamente al prezzo di 79 euro, 119 euro e 149 euro su LaCie Online Store o presso i rivenditori.
dic
10
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Di questo prodotto se ne parla da tempo, da almeno un anno. Il paventato ingresso di Apple nell’affollatissimo settore dei “pc bonsai” fa notizia a prescindere e dopo le recenti indiscrezioni che hanno confermato l’arrivo nel 2010 del primo mini computer portatile della società della mela ecco arrivare oggi nuove importanti soffiate (anonime) provenienti dal quartier generale di Cupertino.

Il misterioso oggetto sarebbe finito infatti nelle mani di un non identificato analista che ne ha testato le funzionalità e rivelato alcuni dettagli tecnici e commerciali. Innanzitutto il fatto che la nuova creatura Apple – una sorta di grande iPod Touch con schermo touchscreen da 10 pollici – sarà annunciata a settembre e verrà portata sul mercato a novembre, al più tardi in tempo utile per l’inizio della stagione natalizia. Quindi il fatto che il nuovo tablet possa costare fra i 699 e i 799 dollari e che sarà dotato di capacità wireless per scaricare da iTunes video, canzoni e contenuti digitali. Infine il fatto che, a differenza dei classici netbook e mini pc visti finora, avrà dalla sua avanzatissime funzionalità multimediali per operare da media center portatile, televisione digitale (una versione ad hoc della Apple Tv), console di gioco e lettore di libri elettronici. Il tutto in alta definizione.

Più che un nuovo e illustre rivale degli Eee pc di Asus, il nuovo gioiellino di Apple pare abbia quindi tutte le caratteristiche per competere con il Kindle di Amazon nel campo degli “ebook reader” o addirittura con le console portatili griffate Playstation (Sony) e Xbox (Microsoft). Di sicuro sarà un prodotto evoluto rispetto all’attuale iPod Touch per vedere film e video clip ad altissima qualità. Rigorosamente in punta di dita.

fonti ilsole24ore
dic
10
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Nokia ha presentato oggi il 6700 classic Gold Edition, erede del 6700 classic, uno dei prodotti di maggiore successo della casa finlandese. Dotato di una cover in acciaio inossidabile con doratura a 18 carati, sarà venuto a 370 euro (tasse e sovvenzioni escluse). Il dispositivo sarà disponibile in mercati selezionati dal primo trimestre 2010.
Il dispositivo è caratterizzato da superfici, materiali preziosi e componenti realizzate con cura: un tasto in metallo e sfondi animati creati appositamente rappresentano un ulteriore dettaglio di lusso.

La fotocamera è da 5 megapixel, nella confezione sono inclusi accessori dedicati come un astuccio con laccetto di pelle naturale e una microSD card da 8GB.
Il prodotto è di lusso ma non è nulla rispetto all’iPhone 3GS Supreme disegnato da Stuart Hughes: 271 grammi di oro massiccio a 22 carati, prezzo di listino: 1,92 milioni di sterline, più o meno 2,11 milioni di euro.
fonti macitynet.it
nov
28
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Kohjinsha DZ è stato protagonista delle nostre pagine anche con una video-presentazione, ma solo in queste ore sono emerse le specifiche tecniche precise del device. E’ particolare la presenza di due display da 10.1 pollici a 1024 x 600 pixel, affiancati a creare un’unica superficie visiva di 2048 x 600 pixel.

La sua configurazione hardware include un processore AMD Athlon Neo MV-40 a 1.6GHz, chipset grafico AMD RS780MN e sottosistema grafico ATI Radeon HD 3200, 1GB di RAM (supporto fino a 4GB), disco rigido da 160GB, webcam da 1.3 megapixel, LAN Gigabit, Bluetooth 2.1+EDR, 802.11n Wi-Fi. Il peso totale di questo dispositivo è abbastanza elevato considerando l’appartenza alla categoria netbook: 1.84kg con batteria da 6 celle 5200mAh inclusa, per un’autonomia media fino a 4.5 ore.

Kohjinsha DZ integra un lettore di impronte digitali, 1-Seg TV Tuner (solo per la TV giapponese), jack per cuffie e microfono, 3 porte USB 2.0, e lettori SD + MicroSD. Kohjinsha ha scelto Windows 7 Home Premium a 32-bit per il suo nuovo netbook. DZ di Kohjinsha sarà venduto in Giappone a partire dal prossimo 11 Dicembre al costo di 920 dollari.
nov
28
Category: Informatica |
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L’azienda francese Sagemcom ha presentato quello che, a ragione, è stato definito il più piccolo laptop del mondo: Spiga. Le misure sono straordinariamente contenute ovvero: 15,8 x 9,4 x 1,9 cm per un peso di soli 315 grammi.
Spiga potrebbe essere l’anello di congiunzione tra un netbook ed uno smartphone, anche se non dispone delle funzionalità voce. Ha una tastiera qwerty da 56 tasti che lo rende adatto a digitare velocemente i testi, dispone di un display da 4,8″ con risoluzione nativa di 1.024 x 768 pixel, rammentiamo che i primi netbook con display da 7″ apparivano piccoli.

La dotazione hardware è di tutto rispetto se si tengono in considerazione le dimensioni: Spiga è basato su un processore INTEL Atom Z510 con frequenza pari a 1,1 GHz, 521 MB di RAM, SSD da 8 GB.
La connettività è garantita da un modulo 3G/HSPA con velocità massima teorica di 10,2 Mbps, Wi-Fi e Bluetooth. Tra le altre caratteristiche tecniche si annoverano una webcam da 1.3 MP, una porta USB 2.0, un microfono ed un lettore di memory card. Il sistema operativo installato è Windows XP.

Solo il prezzo non è mini, si parla di circa 499 euro per quando arriverà nel nostro Paese, ovvero nel 2010.
fonti pctuner
nov
24
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Un nuovo virus sta attaccando iPhone e prendendo segretamente il controllo del dispositivo attraverso la connessione internet. Il virus è stato scoperto in Olanda e può attaccare solo gli iPhone (Jail broken) che hanno disabilitato alcune caratteristiche di sicurezza pre-installate. Tale virus sarebbe utilizzato per ottenere le credenziali degli utenti sui siti bancari facendo sì che il browser reindirizzi l’utente su siti dall’aspetto simile a quelli delle banche ma controllati dagli hacker.

Il primo gruppo di vittime sarebbe individuabile in clienti di ING Group. Per ora il fenomeno è circoscritto all’Olanda ma gli hacker avrebbero tutto l’interesse alla sua esportazione su scala globale. ING Group, tramite un portavoce, ha dichiarato che per ora non è stato denunciato nessun furto ma gli account dei clienti sono sotto osservazione col fine di individuare transazioni sospette. In ogni caso, le persone che utilizzano in modo regolare l’iPhone non hanno nulla da temere.
Gli iPhone vulnerabili sarebbero quelli dove gli utenti disabilitano caratteristiche di sicurezza chiave per aggirare le condizioni d’uso previste nel contratto. Su questo tema, Natalie Harrison, portavoce di Apple, ha dichiarato che “la maggior parte di clienti non manomettono l’iPhone ed hanno delle buone ragioni per non farlo. Questa operazione infatti, non solo invalida la garanzia, ma causa instabilità e problemi di funzionamento”.